Le Donne Del Muro Alto-Rebibbia Femminile

Sta per partire la nostra campagna di raccolta fondi a sostegno del progetto “Le Donne Del Muro Alto” presso la Casa Circondariale Femminile di Rebibbia, a breve un sito dedicato e tanto altro...

nel mentre saremo presenti con il nostro banchetto alle seguenti manifestazioni:

6 settembre “Io suono con Damiano” via G. Lugo Aprilia (LT)

13 settembre Estate Pometina 2014, Pomezia (RM)

Info sul progetto:

Il progetto “Le Donne Del Muro Alto” nasce dalla volontà di proseguire un percorso intrapreso nel 2013 con le detenute della sezione massima sicurezza della Casa di reclusione di Rebibbia, che ha portato alla realizzazione dello spettacolo “Didone, Una storia sospesa”, al fine di favorire la continuità e la diffusione della cultura teatrale all’interno della Casa Circondariale– Casa di reclusione di Rebibbia femminile di Roma, attraverso la realizzazione di un nuovo laboratorio teatrale biennale.

Il progetto vuole porre l’accento sulla funzione terapeutica e pedagogica del teatro, intervenendo sugli aspetti relazionali e sulla cura di sé, e sulla funzione delle prove aperte e dello spettacolo teatrale come possibile strumento di sensibilizzazione e creazione di un ponte tra la realtà carceraria e quella esterna. L’attività teatrale si pone come potenziale agente di cambiamento e miglioramento, sostenendo le dinamiche collettive, la cooperazione, lo scambio e il libero flusso di emozioni

Il progetto per noi è molto importante perché è il proseguimento di un percorso iniziato lo scorso anno, che ha visto per la prima volta nella storia di Rebibbia femminile aprire le porte per la sezione Massima Sicurezza (alle comuni era già avvenuto) ad un attività che prevede non solo l'incontro con l'esterno, ma anche l'uscita dalla sezione stessa. Una piccola grande rivoluzione per il carcere. In questo periodo stiamo inoltre lavorando ad un libro di testo e fotografico per raccontare attraverso l'esperienza del laboratorio teatrale e dell' allestimento dello spettacolo le dinamiche carcerarie, tra le detenute, con le istituzioni, tra le istituzioni stesse...il trasferimento, le differenze di genere, i tempi di attesa, etc..

Il progetto è finanziato in parte dalla regione Lazio, abbiamo vinto il bando per le officine di teatro sociale, ma che ci annullerà il suo contributo se non riusciamo da noi a trovare la restante parte.

Dobbiamo entro dicembre 2014 riuscire a trovare 25.000 euro pena il blocco delle attività e la possibilità per le detenute di fare questa attività, che gli permette di uscire dalle proprie celle e sperimentarsi in modo nuovo attraverso la cultura e il sapere.

Per info: labananke@libero.it, 346 108 4467, http://www.perananke.it/new

Dicono di noi sul lavoro in corso ad oggi a Rebibbia:

Il fatto Quotidiano:  http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/12/23/roma-le-detenute-di-rebibbia-mettono-in-scena-il-mito-di-didone-cosi-siamo-libere/259289/ 

Rainews: http://www.rainews.it/dl/rainews/media/ContentItem-a856f8f1-644d-442f-b160-77985ebf207a.html