OLTRE IL MURO: Didone, una storia sospesa

Quando due anni fa abbiamo scritto lo spettacolo “Medea” con le nostre attrici detenute a Rebibbia Femminile mai e poi mai avremmo pensato potesse divenire così tristemente attuale. Lo spettacolo che doveva andare in scena presso il teatro Quarticciolo si è rivelato così profondamente vicino alle recenti vicende da aver deciso dopo un lungo incontro, prima con le nostre attrici e poi con il carcere, di portare in scena un altro spettacolo sempre scritto a Rebibbia per mano delle nostre attrici. Una scelta complessa e sofferta, ma che riteniamo necessaria per rispettare il dolore che in questo momento tutti, detenute, noi operatori e personale stiamo vivendo.
Vogliamo ugualmente portare la nostra voce fuori, ricordare che il teatro è strumento di sensibilizzazione, di cultura che resiste e non si ferma alla cronaca ma fa dei fatti motivo di riflessione, attraverso la nostra ex compagna di detenzione Daniela Savu e la nostra regista Francesca Tricarico. Il 25 Ottobre sarà per tutte noi un’occasione importante per essere ascoltate.

GIOVEDÌ 25 OTTOBRE, ore 21:00
Teatro Biblioteca Quarticciolo
Via Ostuni, 8,- ROMA

“OLTRE IL MURO: Didone, una storia sospesa”

Il Carcere di Rebibbia Femminile
Il Carcere di Rebibbia Femminile liberamente tratto dal IV canto dell’Eneide

Regia: Francesca Tricarico
Con: Daniela Savu, Francesca Tricarico
Musiche: Gerardo Casiello
Aiuto Regia: Chiara Borsella, Giulia Tamburini
Disegno Luci: Roberto Pozzebon (RSS Service)
Foto di Scena: Danilo Garcia Di Meo, Domenico Tricarico
Video: Kami Fares
Ufficio Stampa: Daniela Bendoni, Erika Cofone
Produzione: Ass. Per Ananke

“Alle volte mi sento un recipiente vuoto che gli altri si affrettano a riempire e pigiano e pigiano, come se le memorie degli altri costruissero la mia. Qui dove è necessario divorare i mesi, i giorni, le ore inseguendo la memoria. Perché dimenticare qui è smettere di essere, di esistere…”

“Scelta, maternità negata, potere e sue conseguenze sono i temi che attraverso Virgilio siamo andate ad indagare in questo nuovo lavoro. Un lavoro che ci ha confermato, ancora una volta, quanto il carcere come i grandi autori siano un importante lente di ingrandimento sulla società e sull’individuo.”

Nell’ambito del progetto “METROPOLI RESILIENTE”, promosso dall’assessorato alla crescita culturale di Roma capitale, dalla sovrintendenza capitolina ai beni culturali – museo civico di zoologia di Roma Capitale in collaborazione con Biblioteche Di Roma

*** INGRESSO GRATUITO SINO AD ESAURIMENTO POSTI *** Per prenotare: info@ledonnedelmuroalto.it – 346 108 4467